Archivio per Categoria Contaminazioni in cucina

DiAriana

L’avocado, il nuovo culto italiano

Sono passati circa una quindicina d’anni da quando l’avocado è stato introdotto per la prima volta nei menu italiani, complici i tentativi di qualche ristorante milanese impegnato a provare la via dei brunch e delle colazioni salate. È stato subito amore a primo assaggio: complici anche la sua presenza nella cucina messicana, questo frutto anomalo è diventato via via sempre più amato e presente nella Penisola.

Cambiamento climatico o di gusto?

Alcuni attribuiscono il suo successo non solo al gusto cremoso che ben si inserisce in una enorme varietà di piatti, da quelli vegani agli hamburger, ma al cambiamento climatico che ha facilitato la sua coltivazione in luoghi dove un tempo non avrebbe potuto crescere.

È successo per esempio in Sicilia e in Calabria, dove in qualche caso è preferito alle tradizionali coltivazioni di agrumi. Gli imprenditori respingono gli addebiti e invece ringraziano un albero che a loro dire ha impedito la progressiva desertificazione di certi territori e che permette un consumo più etico: meno inquinamento per il trasporto, meno abbattimento di alberi per intensificare la produzione (succede in Messico e in Cile, per esempio, per far fronte alla richiesta). E il palato ringrazia.

DiAriana

Bok choy, dall’Asia alle nostre cucine

Il bok choy, o pak choi, è una verdura proveniente dall’Asia che sta trovando sempre più posto anche nella nostra cucina. Nonostante sia appartenente allo stesso ordine di piante del quale fanno parte verze e cavolo nero, ha un aspetto che può ricordare una piccola bieta, e un sapore ugualmente “neutro”.

Questa caratteristica lo ha reso versatile e inseribile a una gran quantità di ricette che con i sapori asiatici hanno poco a che fare (per esempio in Vietnam o in Thailandia lo si trova aggiunto come ingrediente a spaghetti saltati o zuppe): come contorno ripassato con aglio e peperoncino, per esempio, accompagnato a funghi trifolati, come condimento per pasta e riso. Ricco di vitamina C, è ipocalorico e consigliato anche nelle diete.

Bok Choy e verza cinese, una coppia per la nostra tavola

Sugli scaffali dei supermercati capita spesso di imbattersi, oltre al bok choy, anche nella cosiddetta verza cinese. Con cespi più piccoli della verza nostrana, è non solo utilizzabile come si farebbe con quel prodotto, ma occupa anche meno spazio in frigo – utile per chi vive condividendo un appartamento (e non solo): anche in questo caso, si può utilizzare questo ingrediente nelle ricette di tutti i giorni, oppure provando ad adattare ricette orientali alla nostra dieta.